Preparazione per il Breath test al Lattosio, Lattulosio, Fruttosio, Glucosio
- Il breath test al lattosio serve per diagnosticare l'intolleranza al lattosio;
- il breath test al lattulosio serve per diagnosticare sia la sovracrescita batterica nel piccolo intestino (SIBO) sia per valutare l'alterazione del tempo di transito oro-cecale;
- il breath test al fruttosio serve a diagnosticare l'intolleranza al fruttosio;
Preparazione per i test
30 giorni prima del test:
- Non assumere lassativi e antibiotici
15 giorni prima del test:
- Non assumere fermenti lattici, antiacidi, inibitori di pompa, lassativi e antibiotici
- Non consumare latte, latticini o derivati (formaggi, burro, panna, yogurt etc.)
- Non consumare prodotti contenenti latte e/o lattosio
- E' possibile consumare latte vegetale
Il giorno prima dell'esame:
- Colazione: libera
- Pranzo (entro le 14:30): riso bollito condito con poco olio
- Non consumare spuntini intermedi tra i pasti
- Cena: carne o pesce conditi con poco olio e sale (No limone)
- Dalle 21:00 digiuno (No fumo, è possibile bere acqua non gasata)
- ⛔️Astenersi dall'utilizzo di farmaci NON ESSENZIALI nelle 12 ore prima del test
La mattina del test:
- ⛔️ Non fare colazione
- ⛔️ Non Fumare
- ⛔️ Non fare attività fisica
- ✅ Lavare accuratamente i denti con spazzolino e collutorio
- ✅ Possono essere assunti farmaci "salvavita" come ad esempio farmaci per la pressione o per il cuore
- ✅ Astenersi dall'assumere Eutirox
- ⚠️ Il test può essere effettuato solo se NON è in corso una diarrea importante
Prevenire l'epatite A
Che cos'è
L'epatite A è una malattia virale del fegato che si trasmette attraverso alimenti e bevande contaminate o attraverso il contatto diretto con persone infette.
Come si previene
Le misure di prevenzione consistono principalmente nel rispetto delle norme igieniche generali per la prevenzione delle malattie a trasmissione oro-fecale:
- non consumare frutti di mare crudi; la cottura è l’unica misura efficace per eliminare o inattivare il virus dell’epatite A dai molluschi bivalvi o da altri prodotti freschi contaminati come frutta e verdura
- lavare accuratamente le verdure prima di consumarle
- lavare e sbucciare la frutta
- non bere acqua di pozzo
- curare scrupolosamente l’igiene personale, specie delle mani: lavarsi le mani dopo aver usato il bagno, dopo aver cambiato un pannolino, prima di preparare il cibo, prima di mangiare ecc.
- essere scrupolosamente puliti nella manipolazione di cibi e bevande
- proteggere gli alimenti dagli insetti, che possono rappresentare un vettore per il virus.
File allegato: Opuscolo
Riduzione del sale da cucina nei surgelati
Attivato un accordo tra Ministero della Salute e aziende produttrici di surgelati al fine di apportare una riduzione del 10% (minimo) del sale aggiunto nelle zuppe e nei passati a base di verdura/legumi/cereali surgelati.
- Bofrost Distribuzione Italia S.p.A.
- C.S.I.
- Findus S.r.l.
- Eismann S.r.l.
- Gias S.p.A.
- Industrie Rolli Alimentari S.p.A.
- Orogel Surgelati Soc.Coop.p.A

